Lunedì, 24 Giugno 2019

Posso staccare le utenze alla ex moglie che non effettua la voltura?

Pubblicato in Sentenze

Nelle separazioni, sempre più spesso, succede che ogni pretesto è buono per animare la litigiosità. Abbiamo quindi casi in cui la moglie, a cui viene assegnata la casa coniugale, non si occupa di volturare le utenze e mariti che, di contro, decidono di staccare la corrente all’ex partner per creare danni alle stesse e, purtroppo, anche alla prole.

 

Sul caso specifico si è recentemente espressa la Cassazione, con sentenza penale n. 13407/2019, che ha stabilito che “Integra il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni di cui all’art. 393 cod. pen. la condotta di colui che, dopo aver intimato più volte all’ex moglie, alla quale era stata assegnata in sede di separazione l’abitazione familiare, di volturare l’intestazione delle utenze di fornitura dell’energia elettrica e del gas, al cui pagamento riteneva di non essere tenuto, aveva interrotto con violenza l’erogazione dei predetti servizi”.

 

Quindi no, non è assolutamente lecito (anzi, è un reato!) staccare la corrente all’ex coniuge a cui è stata assegnata la casa coniugale se questi non provvede ad effettuare la voltura. Per una consulenza con lo sportello famiglia di Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi (per separazioni, divorzi o modifica delle condizioni di separazioni o divorzi), è possibile fissare un appuntamento chiamando il numero unico nazionale 06.45433408.