Sabato, 22 Settembre 2018

Comunicati stampa (85)

Grazie ad Avvocato del Cittadino, una madre riesce ad ottenere puntualmente i soldi per le proprie figlie "scavalcando" il padre inadempiente   Con ordinanza n. 21335/2018, il Tribunale di Roma, ha accolto la richiesta di una socia di Avvocato del Cittadino che si è rivolta all’associazione perché disperata e frustrata dai continui inadempimenti del marito che, mensilmente, ometteva di versarle 700 euro per il mantenimento delle figlie   L’ordinanza ha obbligato il datore di lavoro del coniuge inadempiente a corrispondere alla nostra socia “dal mese successivo alla pubblicazione del provvedimento [...] la somma di 700,00 euro mensili da trattenere sulla retribuzione del proprio dipendente”.   Una grande soddisfazione per la signora che, finalmente, ogni mese, non dovrà più scontrarsi con l’inerzia e l’incuranza del marito e potrà così garantire alle sue figlie il congruo mantenimento stabilito nell’accordo di separazione.   "Infatti, in base all’art. 156 del codice civile,è possibile superare liti continue ogni mese e chiedere che sia direttamente il datore di lavoro (o l’ente di previdenza se il coniuge è in pensione) a pagare quanto stabilito nelle condizioni di separazione" spiega l'Avv. Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino.   Per una consulenza con i legali dello sportello famiglia…
Trattamenti odontoiatrici inadeguati possono causare seri danni ai pazienti. Avvocato del Cittadino offre tutela a chi ha subito pregiudizi a seguito di cure dentali: in caso di accertamento del danno, il medico dovrà rispondere della propria condotta in sede penale, civile e deontologica. “Si sono rivolte a noi molte persone che per comportamenti superficiali o temerari dei dentisti hanno riportato seri problemi fisici – spiega l’avv. Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino – addirittura, abbiamo trattato il grave caso di una signora che per un ascesso dentale si è ritrovata in sala di rianimazione dove ha trascorso un mese e mezzo in stato di coma: il dentista aveva sottovalutato la situazione, non attivando procedure d'urgenza. Sentiamo ogni giorno storie assurde, molte persone ancora vengono curate da ‘finti dentisti’: una nostra socia ha ottenuto un importante risarcimento proprio per un impianto dentale eseguito da un falso medico”.     LA TUTELA CHE OFFRE AVVOCATO DEL CITTADINO – L’avv Astolfi, insieme ad un pool di legali specializzati nella tutela dei danni conseguenti a trattamenti odontoiatrici, offre consulenza e tutela presso la sede di Avvocato del Cittadino. Lo sportello dedicato a tale materia riceve su appuntamento il giovedì pomeriggio. Per prenotare una…
Disturbo specifico dell’apprendimento: screening gratuito a giugno e luglio - Blog „ Lo scorso novembre, Avvocato del Cittadino ha inaugurato un nuovo progetto, in collaborazione con uno studio di psicoterapia, dedicato ai bambini in età prescolare e scolare affetti da Disturbo dello Spettro Autistico e disturbi specifici del l’apprendimento ed alle loro famiglie. Lo scopo del progetto è avvicinare le famiglie a figure qualificate che possano aiutare i genitori ad orientarsi faticoso percorso per la diagnosi, per la ricerca dei servizi, per il sostegno al minore.   SCREENING GRATUITO - proprio per offrire il massimo sostegno ai piccoli ed ai loro genitori è inoltre possibile rivolgersi alla nostra associazione per prenotarsi e partecipare allo screening gratuito che si terrà nei mesi di GIUGNO E LUGLIO, presso i locali che vi indicheremo, dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni per la prevenzione, il rilevamento precoce e il recupero di disturbi specifici dell’apprendimento. Gli interessati possono inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , “oggetto”screening gratuito, indicando i riferimenti telefonici per essere ricontattati.   Disturbo specifico dell’apprendimento: screening gratuito a giugno e luglio - Blog „IL PROGETTO DEDICATO AI BAMBINI AUTISTICI – Tutto l’anno, è invece possibile, con l’iscrizione ad Avvocato del Cittadino, ottenere…
La moglie di Pietro, dall’anno 2013, è degente presso una RSA specializzata nell’assistenza dei malati di Alzheimer. Corrisponde 1800,00 euro al mese alla struttura e, fino a d oggi, ha versato circa 150.000,00 per curare la moglie. Una somma assurda. Soprattutto se pensiamo che i costi per l’assistenza dei malati di Alzheimer degenti in RSA sono totalmente a carico dello Stato.   Pietro si è infatti rivolto ad Avvocato del Cittadino dopo aver appreso dai giornali i successi ottenuti dall’associazione: per i malati di Alzheimer non è possibile distinguere tra prestazioni socio-assistenziali e sanitarie e di conseguenza tutti i costi debbono essere sostenuti dal servizio sanitario nazionale. A stabilirlo è la recente sentenza ottenuta da Avvocato del Cittadino che ha ora introdotto altre decine di cause per chiedere la restituzione delle somme versate dal familiari del malati di Alzheimer per le cure dei loro cari, oltreché la non debenza per i pagamenti futuri, qui tutti i dettagli per partecipare all’azione collettiva   Pietro e le sue figlie, con grande sacrificio sostengono mensilmente il perso della retta della RSA: “fin quando ci riusciremo pagheremo – racconta – la struttura assiste bene mia moglie ed è per questo che, con enorme fatica,…
Sono stati accolti i primi due dei centinaia di ricorsi presentati dai legali di Avvocato del Cittadino a tutela di una delle” vittime” della corsia preferenziale di via di Portonaccio. Il Giudice di pace di Roma ha anche condannato il Comune di Roma alla refusione delle spese legali in favore degli automobilisti multati.   “Abbiamo saputo oggi della vittoria – dice l’Avv. Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino – I professionisti che, con enorme impegno, per la nostra associazione stanno seguendo l’azione collettiva relativa alle multe di Portonaccio hanno lavorato da mesi nel caos, ricevendo anche 50 persone al giorno ed è una grande soddisfazione per noi questo primo risultato”.   I FATTI - La presenza della corsia preferenziale di via di Portonaccio, direzione Tiburtina, attiva dal 20 aprile u.s. e dotata di dispositivi di sorveglianza dal 2 maggio u.s., non è stata preventivamente comunicata ai cittadini e la segnaletica orizzontale e verticale è totalmente inadeguata e invisibile, in spregio alla normativa vigente. Solo nella notte tra l’11 ed il 12 luglio u.s. le strisce sono state ridipinte ma tuttora, la nuova segnaletica orizzontale non è adeguatamente corroborata da un’idonea segnaletica verticale che presenta delle dimensioni totalmente incompatibili con…
L' associazione e' pronta a sostenere gli alunni e le loro famiglie con ricorsi ex legge 67/2006       Una notizia che fa male, indigna e soprattutto suscita un’incontenibile rabbia per la calcolata sfacciataggine con cui l'istituto di via Appiani in Milano ha affrontato il "problema" disabili, arrivando al punto di approvare un regolamento con la clausola che sconsiglia l’iscrizione a studenti affetti da disturbi dell'apprendimento e da gravi handicap motori.   LA TUTELA - L’associazione Avvocato del Cittadino, che da anni combatte per i diritti delle persone con disabilità, sia con ricorsi collettivi che attraverso azioni di tutela singola, è pronta a sostenere legalmente le vittime di questa assurda discriminazione attraverso ricorsi ex legge 67/2006. Attraverso i procedimenti giudiziali è possibile sia richiedere la rimozione della discriminazione che il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali patiti da chi si è visto negare i propri diritti. “Ho letto la notizia su Facebook – dice l’avv Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino –all’inizio ho pensato ad un fake. Capire è tutto vero è inaccettabile. Fa rabbia la sfrontatezza:una scuola non può non essere accessibile e pensare anche solo lontanamente di eliminare il problema delle barriere architettoniche dichiarando che…
Mario, nome di fantasia, fa l’operaio e nella  - mal segnalata! – corsia preferenziale c’è passato praticamente quasi tutti i giorni, dal 2 maggio ad oggi. “Prendo 1000 euro al mese e ora mi trovo a pagare 4000 mila euro di multe” ci dice. Purtroppo la vicenda è ormai tristemente nota a tutti gli automobilisti romani: la corsia preferenziale di via di Portonaccio, direzione Tiburtina, dotata di dispositivi di sorveglianza appunto dal 2 maggio, non è stata preventivamente comunicata ai cittadini e, tutt’oggi, la segnaletica verticale ed orizzontale è inadatta e carente Il risultato? Una pioggia di multe su chi ha percorso la strada non notando la modifica viaria I messaggi – L’associazione Avvocato del Cittadino che sta organizzando un’azione collettiva è da giorni presa d’assalto dagli utenti. Ecco alcune delle email ricevute “Mi chiamo Antonio mi sono già arrivate 2 multe per la corsia preferenziale di via di Portonaccio mi hanno consigliato di fare ricorso al prefetto piochè al giudice di pace il costo è di circa 45 euro per le spese”. Anna “Al momento ho ricevuto una sola multa, ma percorrendo spesso quella strada per ragioni lavorative deduco che ne riceverò molte altre”. “Io una multa l ho…
L'associazione raccoglie le adesioni fino al 20 luglio   L associazione Avvocato del Cittadino sta raccogliendo da giorni le adesioni per l'azione collettiva "Multe-Portonaccio" per sollecitare il Comune di Roma a provvedere immediatamente ad emettere un formale provvedimento che annulli le multe e dia mandato agli uffici competenti per l’attivazione dell’autotutela e per richiedere - se si otterrà l’annullamento (attraverso ricorso singolo o dopo provvedimento formale del Comune) - il risarcimento di 100 euro a partecipante per il danno da stress patito. Gli aderenti potranno ricevere anche consulenze legali per impugnare la/le sanzione/i al Giudice di Pace ed al Prefetto e fac simile per agire.   I NUMERI – Avvocato del Cittadino, considerato l’elevato numero di automobilisti che stanno contattando l’associazione, sta dividendo i partecipanti in gruppi di 10 persone per offrire tutela al maggior numero di utenti possibile. “C’è chi ha ricevuto già una decina di multe – dice l’avv Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino – chi teme di riceverne un centinaio visto che, per andare a lavoro, in quella corsia preferenziale non segnalata ci passava tutti i giorni almeno due o tre volte”. I cittadini, infatti, ignari della presenza della corsia dedicata a bus e taxi…
Non capisci niente. Sei una fallita. Ti spacco la faccia. Sono solo alcuni degli insulti (i piu' ripetibili) che Sara, una giovane ragazza che si e' rivolta allo sportello lavoro di Avvocato del Cittadino, si e' sentita ripetere per anni. Fino al punto che, in preda al panico, e' stata costretta ad abbandonare il lavoro. LE VESSAZIONI – La donna ha subito per 6 anni vessazioni quotidiane, in un clima di soggezione psicologica cagionata dall’aggressività manifestata nei suoi confronti dal suo capo e,  ad , è costretta a seguire un percorso terapeutico per cercare di superare  gli stati di apprensione e di disagio dovuti ai continui maltrattamenti patiti. "La ragazza, tra le lacrime, mi ha riferito le sue preoccupazioni, il suo malessere: mi ha detto che quando ripensa a come è stata trattata ancora le vengono i brividi" spiega l'avv Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino. LO SFRUTTAMENTO SUL LAVORO – Sara, per tutto il periodo in cui ha lavorato in quel clima di aggressività, è stata anche sottopagata e, per lungo tempo, tra un rinnovo del contratto e l’altro, ha anche lavorato in nero. La ragazza ha ora dato mandato al caf convenzionato con Avvocato del Cittadino per…
Secondo la Commissione europea, i prodotti  per la protezione solare non dovrebbero affermare o dare l' impressione di garantire una protezione totale dai rischi derivanti da una eccessiva esposizione ai raggi UV. Inchiesta di Avvocato del Cittadino   I bambini non debbono essere esposti alla luce diretta del sole almeno fino a 3 anni. Anche la Commissione europea raccomanda “Poiché l’esposizione al sole durante l’infanzia è un fattore importante per lo sviluppo del cancro della pelle in età più avanzata, è opportuno che i prodotti per la protezione solare non diano l’impressione di garantire una protezione sufficiente per neonati e bambini piccoli”. Qui è possibile leggere il testo integrale della Racc. 22 settembre 2006, n. 2006/647/CE sull’efficacia dei prodotti per la protezione solare e sulle relative indicazioni. Eppure, quante volte leggiamo o ascoltiamo messaggi promozionali che assicurano “Protezione sicura ed affidabile della pelle sensibile del bambino dalle scottature solari e dai danni cutanei causati dai raggi UVA e UVB” ?   L’associazione Avvocato del Cittadino da tempo si sta occupando di solari e messaggi pubblicitari ingannevoli: “Purtroppo è facile essere tratti in inganno dagli slogan che leggiamo o ascoltiamo sui mezzi di comunicazione – dice l’avv Emanuela Astolfi, presidente di…