Domenica, 13 Ottobre 2019

Comunicati stampa (102)

Anche tu hai affidato il cordone ombelicale di tuo figlio a società straniere coinvolte nella sparizione del materiale genetico?   La vicenda è ormai nota: i genitori che hanno scelto la Cryo Save, società con sede legale in Svizzera per la crioconservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale ora non sanno più dove sia il materiale genetico.   Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi sta raccogliendo adesioni per rappresentare le famiglie coinvolte nella vicenda: il Ministero della Salute è comunque responsabile per i controlli. Stiamo studiando un’azione collettiva nazionale: SE SEI INTERESSATO A PARTECIPARE  INVIA UNA EMAIL A Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – oggetto “scomparsa cordoni ombelicali” -  testo “nome, cognome e numero di telefono”   Sarà nostra cura ricontattarti per raccogliere la documentazione necessaria e comunicarti le modalità  in cui agiremo.   L’AZIONE COLLETTIVA E’ NAZIONALE
La retta per i malati ancora sulle spalle delle famiglie costrette a vivere anche il frutto della negligenza e dell’imperizia degli operatori sanitari: le lesioni da pressione   La regione lombo-sacrale e l’area dei talloni sono le zone in cui si manifestano principalmente le piaghe da decubito, una delle maggiori vergogne della sanità italiana che fotografano alla perfezione l’inadeguatezza dell’assistenza prestata in favore delle persone anziane ed allettate.   Ad Avvocato del Cittadino – Associazione Astolfi, con oltre 38 giudizi pendenti al Tribunale di Roma per richiedere al Servizio Sanitario Regionale di farsi carico della retta per la degenza nelle RSA dei malati di Alzheimer, costi ad oggi ancora sulle spalle delle famiglie, piegate dal peso economico di somme che in molti casi versano a singhiozzo, storie sulla malasanità e sull’inadeguatezza dei servizi offerti nelle strutture di cura ne sentiamo molte. Tuttavia, i casi più ricorrenti sono quelli relativi alle piaghe da decubito, le lesioni da pressioni che compaiono nei punti soggetti a maggior compressione in pazienti costretti per lungo tempo a letto in posizione obbligata. Ho parlato con figli che mi hanno riferito che ai genitori allettati si vede l’osso sacro: tutto ciò manifesta la negligenza e l’imperizia degli…
Ci contattano frequentemente cittadini che ci riferiscono di ricevere insistenti chiamate da società di recupero crediti, spesso anche per debiti che non hanno mai contratto. Purtroppo, l’atteggiamento aggressivo al telefono o attraverso diffide da parte di tali società è spesso inaccettabile.   Frequentemente vengono effettuate delle indebite pressioni, anche a familiari del debitore, e soprattutto prospettare irrealistiche conseguenze. I loro atteggiamenti spesso violano quanto previsto dal Codice del Consumo e non sempre le richieste sono legittime: in alcuni casi, infatti, i debiti sono stati estinti, oppure sono in essere procedure di mediazione. Eppure, come ci viene segnalato, le vessazioni spesso continuano.   Avvocato del Cittadino – Associazione Astolfi offre aiuto a chi ha la necessità di difendere i propri interessi. E’ infatti possibile ricevere 3 tipologie di tutela:   - chiamando allo 06.45433408 (tal/wathsapp) e’ possibile  fissare un appuntamento presso la sede in Roma (la quota associativa per la consulenza è di 20 euro);   - richiedere online che uno dei nostri legali risponda con una lettera/diffida alla società di recupero crediti; è possibile ottenere tale assistenza in tutta Italia, clicca qui per saperne di più   - richiedere online una consulenza specializzata (tutta Italia), cliccando qui   E’ inoltre…
Dal 2016 Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi gestisce l’azione collettiva nazionale per sostenere giudizialmente i familiari dei malati di Alzheimer costretti a pagare la retta per la degenza in Rsa quando, secondo costante giurisprudenza, i costi dovrebbero essere a carico del SSN.   L’associazione ha già ottenuto successi giudiziari pubblicati sui principali quotidiani ma, in questo post, ci concentraimo sulla dichiarazione d’impegno al pagamento della retta.   Proprio in questi giorni stiamo ricevendo numerose chiamate da tutta Italia da parte di familiari dei pazienti malati di Alzheimer che ricevono decreti ingiuntivi da parte delle Rsa per le morosità maturate: coniugi e figli, essendosi impegnati personalmente al pagamento della retta in favore della persona cara, vengono chiamati a rispondere dell’inadempimento.   Ebbene, entro 40 giorni dalla notifica dell’ingiunzione di pagamento è fondamentale procedere con l’opposizione al decreto ingiuntivo: ricordate che la dichiarazione d’impegno  nei confronti della Rsa  è nulla  poichè contraria - ai sensi e per gli effetti dell’art. 1428  c.c.-  a norme imperative. Infatti, secondo il tenore della conforme e costante giurisprudenza il diritto al ricovero e all’assistenza non può essere regolamentato da convenzioni private che, in qualche maniera, ostacolino il ricorso del cittadino alla fruizione dell’assistenza sanitaria, quale mezzo…
E’ un problema che riguarda un consumatore su cinque: arrivano bollette troppo salate, non si riescono a pagare e la fornitura a cui la fattura si riferisce viene staccata. Allo sportello consumatori di Avvocato del Cittadino associazione Astolfi riceviamo costantemente persone alle prese con bollette stratosferiche che non considerano i reali consumi. Ebbene, in questi casi, se non potete pagare la bolletta, avviate subito il reclamo come per legge, in tal modo NON POSSONO STACCARVI L’UTENZA di luce, gas, telefono, acqua.   I legali di Avvocato del Cittadino sostengono chi è in difficoltà con il pagamento delle bollette: una volta denunciata l’irregolarità della fatturazione, il gestore dovrà revisionare i conteggi e, in caso di mancata soluzione della controversia, con la nostra associazione è anche possibile procedere con la conciliazione obbligatoria, sia in sede che online.   Non bisogna pagare la bolletta finché la controversia è pendente, dunque, è possibile guadagnare tempo ma è essenziale agire tempestivamente per far valere le proprie ragioni.   Per una consulenza (tutta Italia) con i legali dell’associazione specializzati nella difesa dei consumatori è possibile prenotarsi allo 06.45433408 (tel/watshapp). La quota associativa è di 20 euro. In caso di conciliazione online, la quota associativa è di…
Va molto di moda e si sente spesso parlare dell’innocuità dell’uso in medicina e chirurgia estetica del grasso autologo.  Il lipofilling permette infatti di volumizzare parti del corpo asportando grasso da una zona e trasferendolo nella parte che si intende trattare, come labbra, zigomi, seno,  glutei, ecc. Eppure bisogna essere consci del fatto che le manovre con adipotici possono portare al rischio di embolia, cioè alla possibilità che un frammento di grasso penetri nel torrente circolatorio.   RIFARSI IL SENO – meglio protesi o uso di grasso autologo? Ultimamente, si sente molto parlare  di mastoplastica additiva e lipofillig al seno, cosa è meglio? Molte pubblicità puntano sulla maggior sicurezza dell’autotrapianto del grasso rispetto alle tradizionali protesi. Eppure, va considerato il suddetto rischio embolie oltre all’imprevedibilità del risultato nel caso di lipofilling: la protesi, infatti, dona al seno una forma prevedibile mentre con l’impianto di grasso autologo non c’è un completo controllo sul risultato. Il grasso iniettato viene, soggettivamente, riassorbito, potrebbero dunque essere necessari nuovi interventi per correggere le asimmetrie.   LIPOFILLING ZIGOMI E LABBRA – anche rispetto ai riempimenti di zone del viso, spesso si sente parlare di procedure “poco invasive” facendo riferimento al lipofilling: ebbene, anche in questo caso,…
Di pensioni se ne parla molto, ad Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi soprattutto a partire dal 2019, da quando abbiamo introdotto la possibilità di ottenere il calcolo certificato per Quota 100 e il controllo (sempre certificato) della pensione, per verificare il diritto a percepire aumenti o arretrati.   LE ULTIME NEWS - L’Inps ha effettuato il ricalcolo dei trattamenti pensionistici a decorrere da gennaio 2019, come indicato nella circolare 44/20109, che potete visualizzare qui. Si prevedono  le seguenti percentuali di aumento applicabili ai trattamenti pensionistici a decorrere dal 1° gennaio 2019     • fino a 1.522,26 euro, è garantita la rivalutazione piena (1,1%);     • oltre 1.522,26 euro e fino a 2.029,68 euro, si applica il 97% della rivalutazione (1,067%)     • oltre 2.029,68 euro e fino a 2.537,10 euro, si applica il 77% della rivalutazione (0,847%);     • oltre 2.537,10 euro e fino a 3.044,52 euro, si applica il 52% della rivalutazione (0,572%);     • oltre 3.044,52 euro e fino a 4.059,36 euro, si applica il 47% della rivalutazione (0,517%);     • oltre 4.059,36 euro e fino a 4.566,78 euro, si applica il 45% della rivalutazione (0,495%);     • oltre 4.566,78 euro e fino a 4.569,28 euro, si applica…
dal nostro blog su Romatoday   Lo sportello notarile di Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi è letteralmente invaso di richieste di consulenza da parte di chi è alle prese con l’acquisto di immobili, in particolare della prima casa. Ci viene richiesto di analizzare proposte di acquisto e contratti di compromesso ed è possibile ricevere aiuto presso le nostre sedi, fissando un appuntamento allo 06.45433408 (tel/watshapp) oppure avvalendosi della procedura di consulenza e verifica dei contratti di proposta d’acquisto o compromesso online   Una delle domande più comuni è: quando scatta il dritto alla provvigione per l’agenzia immobiliare? Secondo la Corte di Cassazione, la conclusione di un accordo tra le parti, ossia tra venditore e compratore, fa sorgere il diritto alla provvigione: dunque la semplice proposta di acquisto fa sorgere il diritto dell’agenzia immobiliare a richiedere ed ottenere il compenso per la sua mediazione. La Suprema Corte evidenzia inoltre che “la stipulazione di un contratto preliminare di preliminare, ossia di un accordo in virtù del quale le parti si obblighino a concludere un successivo contratto che preveda anche solamente effetti obbligatori è valido ed efficace, e dunque non è nullo per difetto di causa, ove sia configurabile un interesse delle parti,…
Il padre, proprietario al 100% di un immobile, mentre era ancora spostato, vende la nuda proprietà del bene alla nuova compagna per soli 13.000.000,00 lire. Il figlio, una volta deceduto il genitore, chiede al Tribunale di Latina di accertare la simulazione della compravendita, dal momento che all’apertura della successione il padre era ancora coniugato con sua madre.   Nell’atto notarile non risultava la corresponsione del prezzo di vendita, infatti “il prezzo è di lire 13.000.000,00, che la parte venditrice dichiara di aver già ricevuto dalla parte acquirente, alla quale di detta soma rilascia liberatoria quietanza, rinunziando all’ipoteca legale”.   Il Tribunale di Latina, con sentenza n. 975/2019 (leggi la sentenza, clicca qui), accoglie la domanda del figlio, assistito dai legali di Avvocato del Cittadino – Associazione Astolfi, riconoscendo che la vendita dell’appartamento in questione, dissimula, in realtà, una donazione: “gli stipulanti avevano una figlia in comune, [..]a, all’epoca undicenne, e, ancora, che all’atto della vendita [..] era coniugato con [..], dalla cui unione nasceva l’odierno attore, [..]e. In presenza, dunque, di una pluralità di legittimari, la vendita con riserva di usufrutto era preordinata a dissimulare una donazione, altrimenti aggredibile dagli stessi (se concretamente lesiva della quota di riserva), venendosi poi…
Spesso si sottovalutano i rischi, si sceglie nella fretta di cambiare subito e senza le opportune valutazioni il proprio corpo e non si prendono in considerazione le giuste precauzioni. Da una settimana ha inaugurato il nostro sportello dedicato alla chirurgia estetica, dove un chirurgo si mette a disposizione dei nostri soci per visite e consulenze per chi vuole sottoporsi a trattamenti o interventi estetici.   In molti siete venuti, anche se è necessario fissare un appuntamento, dal momento che le visite che richiedono particolari strumentazioni non vengono eseguite presso la nostra sede, vi invitiamo dunque a prenotarvi allo 06.45433408 (tel/watshapp)   Oggi parliamo dell’intervento più richiesto della settimana: la mastoplastica. Quale tipo di protesi scegliere?   In genere è il chirurgo che effettuerà l’intervento a suggerire il tipo di protesi che maggiormente è adatto alla paziente e che le donerà il risultato più armonico rispetto alla sua fisicità. Le protesi da evitare sono quelle che possono generare il rippling, ossia quell’increspatura, quella ruga che si forma quando la protesi non è adatta alla paziente su cui sono impiantate. Questo “difetto” può essere causato da protesi con una coesività appunto non adatta alla paziente ed ai suoi tessuti.   In commercio…