Domenica, 21 Aprile 2019

Comunicati stampa (94)

Il padre, proprietario al 100% di un immobile, mentre era ancora spostato, vende la nuda proprietà del bene alla nuova compagna per soli 13.000.000,00 lire. Il figlio, una volta deceduto il genitore, chiede al Tribunale di Latina di accertare la simulazione della compravendita, dal momento che all’apertura della successione il padre era ancora coniugato con sua madre.   Nell’atto notarile non risultava la corresponsione del prezzo di vendita, infatti “il prezzo è di lire 13.000.000,00, che la parte venditrice dichiara di aver già ricevuto dalla parte acquirente, alla quale di detta soma rilascia liberatoria quietanza, rinunziando all’ipoteca legale”.   Il Tribunale di Latina, con sentenza n. 975/2019 (leggi la sentenza, clicca qui), accoglie la domanda del figlio, assistito dai legali di Avvocato del Cittadino – Associazione Astolfi, riconoscendo che la vendita dell’appartamento in questione, dissimula, in realtà, una donazione: “gli stipulanti avevano una figlia in comune, [..]a, all’epoca undicenne, e, ancora, che all’atto della vendita [..] era coniugato con [..], dalla cui unione nasceva l’odierno attore, [..]e. In presenza, dunque, di una pluralità di legittimari, la vendita con riserva di usufrutto era preordinata a dissimulare una donazione, altrimenti aggredibile dagli stessi (se concretamente lesiva della quota di riserva), venendosi poi…
Spesso si sottovalutano i rischi, si sceglie nella fretta di cambiare subito e senza le opportune valutazioni il proprio corpo e non si prendono in considerazione le giuste precauzioni. Da una settimana ha inaugurato il nostro sportello dedicato alla chirurgia estetica, dove un chirurgo si mette a disposizione dei nostri soci per visite e consulenze per chi vuole sottoporsi a trattamenti o interventi estetici.   In molti siete venuti, anche se è necessario fissare un appuntamento, dal momento che le visite che richiedono particolari strumentazioni non vengono eseguite presso la nostra sede, vi invitiamo dunque a prenotarvi allo 06.45433408 (tel/watshapp)   Oggi parliamo dell’intervento più richiesto della settimana: la mastoplastica. Quale tipo di protesi scegliere?   In genere è il chirurgo che effettuerà l’intervento a suggerire il tipo di protesi che maggiormente è adatto alla paziente e che le donerà il risultato più armonico rispetto alla sua fisicità. Le protesi da evitare sono quelle che possono generare il rippling, ossia quell’increspatura, quella ruga che si forma quando la protesi non è adatta alla paziente su cui sono impiantate. Questo “difetto” può essere causato da protesi con una coesività appunto non adatta alla paziente ed ai suoi tessuti.   In commercio…
Se la moglie lavora ed è in grado di provvedere autonomamente al suo mantenimento, anche se ha un’invalidità ed è depressa, non può pretendere il mantenimento dal marito. Un socio di Avvocato del Cittadino – Associazione Astolfi, difeso dai legali dell’ente, si è visto avanzare in sede di separazione giudiziale la richiesta di un assegno di mantenimento di 300 euro, anche se gli stipendi dei coniugi sono praticamente equivalenti: lui percepisce 1.600 euro per 13 mensilità, lei 1.500 euro per 13 mensilità   Il giudice, nei provvedimenti provvisori ha infatti stabilito che “ritenuto che, in assenza di differenza reddituale, non può disporsi un contributo al mantenimento della moglie a carico del marito”.   Lo stato depressivo asserito dalla moglie, nella controversia, non ha avuto peso:  i problemi fisici e emotivi della consorte, dovuti all’abbandono del marito, non hanno compromesso le sue capacità di svolgere le normali attività della vita quotidiana. La donna, infatti, tuttora lavora e non ha la necessità di ottenere un contributo economico in quanto è capace, autonomamente, a provvedere alle sue esigenze materiali. D’altronde, anche la recente giurisprudenza, sul punto, parla chiaro: il mantenimento non scatta in misura automatica, va riconosciuto solo se il coniuge ha una…
Se tra il 2009 ed il 2017 hai acquistato un autoveicolo nuovo o usato stipulando un finanziamento, potresti aver diritto alla restituzione degli interessi che hai pagato   I FATTI - l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una sanzione alle principali case automobilistiche ed alle loro finanziarie per aver posto in essere  -tra il 2003 e il 2017 – un “cartello”, ossia un’intesa restrittiva volta a restringere il mercato della concorrenza. Di conseguenza, i contratti stipulati tra le società che hanno fatto parte del cartello ed i consumatori è nullo e gli interessi che gli acquirenti di autoveicoli hanno versato debbono essere restituiti   LA DIFFIDA COLLETTIVA - Iscrivendoti ad Avvocato del Cittadino - Associazione Astolfi, parteciperai alla diffida collettiva che l’ente invierà per conto dei soci alle finanziarie coinvolte nel cartello per richiedere la restituzione degli interessi pagati sul finanziamento. Per il tentativo stragiudiziale, l’unico costo da sostenere è la quota associativa pari a 20,00 euro. In caso di fallimento della fase stragiudiziale, verrà valutata l’azione giudiziale a cui non dovrai necessariamente aderire: la causa imporrebbe ulteriori costi che non dovrai sostenere se non vorrai partecipare   CHI PUO’ PARTECIPARE - possono richiedere indietro i propri…
Ricorderete tutti la strage di alberi a Roma di fine ottobre, i danni patiti dai cittadini ed in particolare i problemi causati agli autoveicoli. Ebbene, iniziano ad arrivare da parte dell’assicurazione del Comune di Roma i primi dinieghi alle richieste risarcitorie: i danni patiti dagli automobilisti che si sono rivolti alla nostra associazione, secondo la compagnia, sono imputabili ad un “evento naturale di entità e portata tale da essere di per sè sufficiente a determinare l’accaduto” (!) Tale deduzione ci sembra quasi beffarda, dal momento che l'allerta meteo era stata largamente preannunciata e tutti gli interventi promessi dall'amministrazione capitolina per mettere in sicurezza il verde urbano, evidentemente, non sono stati effettuati.   Ad Avvocato del Cittadino-Associazione Astolfi stiamo aiutando le persone danneggiate a cui è stata in prima battuta negato il ristoro economico per i danni subiti: è chiaro infatti che la difesa della compagni assicuratrice non è plausibile. Il Comune di Roma sarebbe esonerato dalla responsabilità esclusivamente se fornisse la prova  che l’evento atmosferico era imprevisto ed imprevedibile.    Chiunque abbia ricevuto un diniego alla propria richiesta di risarcimento può contattarci allo 06.4543340 per fissare un appuntamento e valutare i presupposti per  far valere le proprie ragioni ne confronti…
Con Avvocato del Cittadino ha vinto la causa ed i suoi datori di lavoro sono stati condannati a corrispondergli 12.428,06 Euro a titolo di differenze retributive oltre agli interessi     Omar (nome di fantasia) è un signore straniero che ha lavorato per 8 anni alle dipendenze di una famiglia come collaboratore domestico, sia nella loro casa che nella loro attività commerciale, con un contratto che non rispecchiava né gli orari né le mansioni svolte dallo stesso.   Omar è stato licenziato perché, nel 2015, ha avuto problemi di salute ed i suoi datori di lavoro gli hanno dato il benservito a seguito della sua richiesta volta ad ottenere qualche giorno per stare in casa e curarsi.    L’uomo si è quindi rivolto a noi di Avvocato del Cittadino per ottenere tutela: la domanda giudiziale  di Omar è stata totalmente accolta.   Il Tribunale di Roma, Sezione Lavoro, ha infatti totalmente accolto il ricorso dell’uomo ed ha  accertato e dichiarato il suo diritto ad essere “inquadrato nella categoria di cui al CCNL lavoro domestico, livello b)” ed ha condannato i datori di lavoro “al pagamento, in favore del predetto ricorrente, della somma complessiva di Euro 12.428,06 a titolo di differenze…
Avvocato del Cittadino - Associazione Astolfi, stamattina ha già ricevuto all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. sette segnalazioni relative alla caduta di alberi su macchine in parcheggio. L'auto di Simonetta è stata danneggiata nella parte superiore del porta bagagli "Ho sentito un gran frastuono stamatina sotto casa, c'erano i vigili, la macchina accanto alla mia era semidistrutta. Io non riesco più ad aprire agevolmente il portabagagli, oltre al danno alla carrozzeria" ci dice.   Purtroppo, l'annunciata allerta metereologica riguarderà tutta la giornata di e : l'associazione Avvocato del Cittadino invita tutti coloro che hanno riportato danni al proprio veicolo per via della caduta di alberi a seguire scrupolosamente i segunti punti:   1) CHIAMARE I VIGILI - la polizia municipale dovrà verbalizzare i fatti e la relazione sarà poi fondamentale per la richiesta di rimborso all'amministrazione capitolina che ancora una volta non si è attivata per mettere in sicurezza il territorio di fronte ad un evento ampiamente previsto;   2) SCATTARE FOTO - con lo smartphone è fondamentale scattare quante più foto possibile: è importante che si vedano bene sia il danno che la strada dove è accaduto il sinistro;   3) SCRIVERE LE GENERALITA' DEI TESTIMONI - è importante fermare i passanti…
Avvocato del Cittadino,inaugura l’attività di consulenza anche a Milano: nello specifico,il primo dei progetti ad approdare nel capoluogo lombardo sarà lo Sportello Famiglia, a cui è possibile rivolgersi per separazioni, divorzi, modifica di separazioni o divorzi, affidamento minori, amministrazioni di sostegno, successioni, questioni ereditarie.   LA RETE - “Ormai siamo una squadra di quasi 8.000 soci, siamo già attivi in tutta Italia con le azioni collettive ed i servizi in convenzione per gli iscritti online, un progetto che ha fatto salire nell’ultimo anno quasi a 1.500 i tesserati di città diverse da Roma, sede storica del nostro ente – dice l’avv. Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino –Ci stiamo muovendo per far fronte alle numerose richieste di tutela in generale e di consulenza legale in particolare che ci arrivano da tutta Italia attraverso una rete di collaboratori che, in maniera volontaria e gratuita hanno deciso di partecipare alla nostra ‘missione sociale’. Speriamo presto di aprire delle sedi locali con anche consulenti notarili, architetti, ingegneri e commercialisti, come a Roma. Per il momento, offriremo solo consulenze legali”.   COME FUNZIONA – Tutti i cittadini di Milano potranno usufruire della consulenza legale diventando soci della nostra associazione: per un appuntamento è…
Un importante successo per l’associazione Avvocato del Cittadino che difende il genitore nella separazione giudiziale   A seguito della prima udienza di un procedimento di separazione giudiziale, nei provvedimenti provvisori ed urgenti,  il Tribunale di Roma ha concesso ad un padre che si è rivolto ad Avvocato del Cittadino i pernotti infrasettimanali con il figlio di 4 anni, oltreché per due weekend al mese.Il signore che purtroppo, a seguito dei continui litigi, è stato costretto ad abbandonare la casa coniugale - soprattutto  per preservare la serenità del minore -  si era scontrato con gli abusi nell’esercizio della responsabilità genitoriale della madre, che decideva come e quando il piccolo potesse frequentare il padre e soprattutto si opponeva ai pernotti infrasettimanali, concedendo  allo stesso di tenere il figlio un solo pomeriggio a settimana e, a weekend alternati, dal sabato alla domenica (quindi per sole due notti al mese). Il Tribunale di Roma ha invece stabilito che il padre potrà tenere il figlio con sé “una settimana dal mercoledì  dall’uscita di scuola con accompagnamento a scuola il giorno successivo e il fine settimana dal sabato mattina alla domenica sera e la settimana successiva il martedì  e il giovedì dall’uscita di scuola con accompagnamento…
Grazie ad Avvocato del Cittadino, una madre riesce ad ottenere puntualmente i soldi per le proprie figlie "scavalcando" il padre inadempiente   Con ordinanza n. 21335/2018, il Tribunale di Roma, ha accolto la richiesta di una socia di Avvocato del Cittadino che si è rivolta all’associazione perché disperata e frustrata dai continui inadempimenti del marito che, mensilmente, ometteva di versarle 700 euro per il mantenimento delle figlie   L’ordinanza ha obbligato il datore di lavoro del coniuge inadempiente a corrispondere alla nostra socia “dal mese successivo alla pubblicazione del provvedimento [...] la somma di 700,00 euro mensili da trattenere sulla retribuzione del proprio dipendente”.   Una grande soddisfazione per la signora che, finalmente, ogni mese, non dovrà più scontrarsi con l’inerzia e l’incuranza del marito e potrà così garantire alle sue figlie il congruo mantenimento stabilito nell’accordo di separazione.   "Infatti, in base all’art. 156 del codice civile,è possibile superare liti continue ogni mese e chiedere che sia direttamente il datore di lavoro (o l’ente di previdenza se il coniuge è in pensione) a pagare quanto stabilito nelle condizioni di separazione" spiega l'Avv. Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino.   Per una consulenza con i legali dello sportello famiglia…