Mercoledì, 19 Giugno 2024

Lui parte per un mese e non torna più a casa. Lei chiede la separazione con addebito

Pubblicato in Sentenze

IL CASO - Lui dice alla moglie che deve allontanarsi da Roma per un mese e tornare nel suo Paese. Lei, a malincuore, accetta la partenza. I mesi passano, il marito non torna: sono oramai due anni che il coniuge aspetta invano il consortee che promette di far rientro nella casa coniugale ma non mantiene l’impegno.

 

NESSUNA POSSIBILITA’ DI ACCORDO - La donna si è rivolta ad Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi per una prima consulenza legale, per capire come orientarsi in questo momento buio della sua vita. Ormai è palese, lui non tornerà e non vuole neanche procedere consensualmente la separazione. 

 

LA SEPARAZIONE - la donna è quindi costretta a procedere giudizialmente ed a richiedere anche l’addebito della separazione al coniuge: il marito è venuto meno ai doveri nascenti dal matrimonio avendo, nello specifico, violato l’obbligo all'assistenza morale e materiale del coniuge, l'obbligo alla collaborazione nell'interesse della famiglia e quello dell’ obbligo alla coabitazione. La Corte di Cassazione,  con orientamento divenuto ormai consolidato, ha sancito che l’abbandono del tetto coniugale è causa di per sé sufficiente di addebito della separazione, in quanto conduce all’impossibilità della convivenza. L’art. 143 c. 2 c.c. lo indica come obbligo e l’art. 144 c.c. dispone che i coniugi debbano concordare l'indirizzo della vita familiare e fissare la residenza della famiglia, secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. Il dovere di coabitazione si intende violato quando uno dei due abbandona la casa coniugale senza giusta causa e rifiuta di tornarvi. Ad esempio, la separazione è addebitabile al marito che, mesi prima del ricorso per separazione, abbia lasciato la casa, senza motivazione (Cass. Ord. 14841/2015).

 

COME CONTATTARCI – Per una consulenza legale in materia di diritto di famiglia è possibile fissare un appuntamento su Roma e Milano chiamando allo 06.45433408. In tutta Italia (da qualunque comune)  è possibile richiedere una consulenza anche a distanza.

 

Avv  Emanuela Astolfi