Mercoledì, 02 Dicembre 2020

Parco degli Acquedotti, morsa da un cane mentre correva

Associazione Astolfi: nelle aree verdi anche rottweiler e pitt bull senza guinzaglio e museruola, chiediamo più controlli per garantire sicurezza e rispetto delle regole

cane parco


Domenica 14 giugno, una donna è stata morsa da un cane al parco degli Acquedotti in Roma mentre faceva jogging. E’ purtroppo l’ennesima – spiacevole - segnalazione che giunge ad Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi che già in passato aveva appoggiato la battaglia dei frequentatori del parco del quartiere Appio Claudio, stanchi di vedere cani lasciati scorazzare liberi dai loro padroni.

Niente guinzaglio, niente mus

eruola, niente di niente: è ormai una prassi, nel suddetto parco, per chi possiede un cane, lascialo libero. Nessuno rispetta le regole, le aree cani sono recinti deserti, tutti prefe

riscono slegare e far correre i loro animali domestici dove è vietato. E no, non stiamo parlando di un’area verde in una zona disabitata. Solitaria. Stiamo parlando di una delle zone più popolose e popolari di Roma. Tra le persone che passeggiano, chi fa jogging e chi porta i propri bimbi a giocare all’aperto i cani sono lasciati sciolti, anche quelli di grossa taglia e notoriamente aggressivi, come rottweiler e pitt bull

Eppure, i sinistri non mancano. Così come la maleducazione dei padroni: “molte persone, se riprese e invitate a richiamare i loro cani che corrono liberi tra bambini e runner reagiscono anche violentemente – d

ichiara l’avv Emanuela Astolfi, presidente dell’associazione - Insomma l’inciviltà è totale , e dove non arrivano buon senso e ragionevolezza va decisamente incoraggiata una politica sanzionatoria”.

LE SEGNALAZIONI SUL PARCO DEGLI ACQUEDOTTI – Qualche anno fa avevamo già affrontato il problema dell’assenza di sicurezza al parco dell’Appio Claudio. Una nostra socia ci aveva riferito che un pomeriggio, una sua amica, madre di due bimbi molto piccoli (che per un fortunato destino quel giorno non aveva portato con sé) è stata aggredita proprio al parco degli Acquedotti da un pitt bull (ovviamente senza museruola): “la signora è rimasta gravemente ferita ad un braccio e so che c’è una pratica risarcitoria in corso” ci spiega “non voglio neanche immaginare cosa sarebbe successo se con lei c’erano i bambini coi quali va spesso al parco”. Un’altra socia ci aveva segnalato: “Un giorno non so come ho fatto a non morire d’infarto: mentre stavo facendo jogging, un cane di grossa taglia, non so bene di che razza fosse, mi ha rincorso abbaiando, poi mi è saltato addosso e per fortuna non mi ha morso. Il padrone è intervenuto ed è riuscito a salvare la situazione: io mi sono ovviamente arrabbiata ed il padrone ha giustificato l’episodio dicendo che l’animale voleva giocare: ma non si trattava di un chihuahua ma di un cane alto quasi quanto me”. Un nonno raccontava “vado spesso al parco coi miei nipoti, vicino all’area giochi, i proprietari dei cani lasciano gli animali liberi senza guinzaglio, ovviamente senza museruola, anche di cani grandi parliamo, e se gli si fa notare l’inciviltà

di questo comportamento, addirittura rispondono male o che i cani sono buoni e non farebbero mai del male a nessuno”. E purtroppo, il fatto che molte persone, se riprese e invitate a richiamare i loro cani reagiscano a volte anche aggressivamente è ancora più grave: l’anarchia regna sovrana e ognuno, specialmente in aree vendi pubbliche, si sente libero di comportarsi come crede

Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi chiede al Comune di intensificare i controlli al parco degli Acquedotti. Lancia inoltre il seguente appello appello ai frequentatori dell’area verde: se andate al parco per una passeggiata o per portare i vostri figli a giocare e notate che ci sono cani – specialmente di grossa taglia – che scorazzano liberi, non litigate. Non vi scontrate. Chiamate – anche tutti i giorni – il numero unico 112, e chiedete l’intervento della polizia municipale affinché le autorità possano raggiungere il posto ed elevare le sanzioni. L’associazione è inoltre a disposizione dei cittadini per organizzare azioni collettive a tutela della sicurezza dei frequentatori del parco.

Ricordate: il cane può stare “sciolto” solo nell’area cani e il proprietario dell’animale deve sempre avere con sé una museruola, in particolare se il cane è di grossa taglia.

Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell'animale e risponde, sia civilmente sia penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dall'animale stesso.

 

Per segnalazioni o tutela legale in caso di sinistri è possibile contattare l’associazione attraverso il sito, www.avvocatodelcittadino.com, la email, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o allo 06.45433408 (tel/whatsapp)