Domenica, 25 Ottobre 2020

Attività motoria "in prossimità della propria abitazione" - emergenza Coronavius

Stiamo ricevendo moltissime email da parte di utenti di tutta Italia che ci chiedono informazioni e possibilità di ricorrere al Prefetto contro le sanzioni elevate in questi giorni. Principalmnte il problema è uno: se faccio attività motoria DA SOLO, rispettando la distanza di un metro da chiunque dovessi incontrare, quanto mi posso allontanare?


In molte regioni non ci sono ordinanze che parlano di 200 metri e chi si allontana di 400 metri di certo non può non essere "in prossimità della propria abitazione" L'ESSENZIALE E' IL RISPETTO DELLA DISTANZA DI UN METRO!


Purtroppo la confusione creata dai DPCM, dalla loro interpretazione - spesso contraddittoria - ha portato ad un caos infinito. LA REGOLA DOVREBBE ESSERE IL BUON SENSO: se una persona rispetta la distanza di 1 metro che differenza fa se si allontana di 200 o 300 metri? Stronchiamo subito le critiche dei moralizzatori: è forse più giusto fare la fila dal tabaccaio per comprare le sigarette (L'Iss ha dichiarato: "per loro - i fumatori - il rischio di aver bisogno di terapia intensiva e ventilazione meccanica è più che doppio") o fare attività motoria (l'Oms ha recentemente ribadito la necessità di correre e camminare per mantenere la salute fisica e mentale sopratutto in questo momento di emergenza) rispettando la distanza di 1 metro se si incontra un altro avventore?

Insomma, ci vuole coscienza: se si rispettano distanze di sicurezza, è possibile farsi una camminata da soli senza mettere a rischio la salute di nessuno.

Per questo, la nostra associazione, considerata l'enorme quantità di persone che ci stanno contattando su questo tema, a distanza, offre assistenza per:


- la consuelnza legale per analizzare il singolo caso e verificare i presupposti per l'impugnazione della sanzione
-la presentazione online del ricorso al prefetto.
Per procedere è necessario inviare una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e seguire le istruzioni (20 euro è la quota per l'analisi della singola posizione, ulteriori 20 euro per la presentazione del ricorso al prefetto online, tramite i nostri avvocati)

 

Una cosa importante: CHI SBAGLIA E METTE IN PERICOLO LA SALUTE PUBBLICA VA PUNITO MA CI SEMBRA ASSURDO NON RISPONDERE ALLA RICHIESTA DI AIUTO DI CHI INVECE USA IL BUON SENSO MA SEMPLICEMENTE FA QUALCOSA DI IMPOPOLARE, L'OMS in una recente comunicazione ufficiale ha dichiarato “Durante questo momento difficile, è importante continuare a prendersi cura della propria salute fisica e mentale. Questo non solo ti aiuterà a lungo termine, ma ti aiuterà anche a combattere COVID-19, in caso di contagio”

 

Una signora ci ha segnalato che a Roma è stata multata mentre camminava, da sola, a circa 500 metri di distanza dalla sua abitazione: la donna, per motivi di salute, avendo un problema al ginocchio ed avendo dovuto interrompere la fisioterapia per l’emergenza sanitaria, su indicazione del medico, era solita (prima della sanzione) passeggiare per 1 km al giorno: la polizia le ha contestato di trovarsi a più di 200 metri di distanza da casa, eppure non esistono ordinanze capitoline con tale prescrizione e di certo la sua condotta non può considerarsi pericolosa, forse impopolare, ma non pericolosa