Giovedì, 15 Novembre 2018

Il datore di lavoro paga alla ex moglie 700 euro di mantenimento al posto del marito insolvente

Grazie ad Avvocato del Cittadino, una madre riesce ad ottenere puntualmente i soldi per le proprie figlie "scavalcando" il padre inadempiente

 

Con ordinanza n. 21335/2018, il Tribunale di Roma, ha accolto la richiesta di una socia di Avvocato del Cittadino che si è rivolta all’associazione perché disperata e frustrata dai continui inadempimenti del marito che, mensilmente, ometteva di versarle 700 euro per il mantenimento delle figlie

 

L’ordinanza ha obbligato il datore di lavoro del coniuge inadempiente a corrispondere alla nostra socia “dal mese successivo alla pubblicazione del provvedimento [...] la somma di 700,00 euro mensili da trattenere sulla retribuzione del proprio dipendente”.

 

Una grande soddisfazione per la signora che, finalmente, ogni mese, non dovrà più scontrarsi con l’inerzia e l’incuranza del marito e potrà così garantire alle sue figlie il congruo mantenimento stabilito nell’accordo di separazione.

 

"Infatti, in base all’art. 156 del codice civile,è possibile superare liti continue ogni mese e chiedere che sia direttamente il datore di lavoro (o l’ente di previdenza se il coniuge è in pensione) a pagare quanto stabilito nelle condizioni di separazione" spiega l'Avv. Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino.

 

Per una consulenza con i legali dello sportello famiglia di Avvocato del Cittadino, è possibile chiamare allo 06.45443408 per fissare un appuntamento. La quota associativa per la consulenza è di 20,00 euro.