Domenica, 16 Dicembre 2018

Danni per errore del dentista: ad Avvocato del Cittadino professionisti esperti, specializzati nella richiesta risarcitoria

dentistaTrattamenti odontoiatrici inadeguati possono causare seri danni ai pazienti. Avvocato del Cittadino offre tutela a chi ha subito pregiudizi a seguito di cure dentali: in caso di accertamento del danno, il medico dovrà rispondere della propria condotta in sede penale, civile e deontologica. “Si sono rivolte a noi molte persone che per comportamenti superficiali o temerari dei dentisti hanno riportato seri problemi fisici – spiega l’avv. Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino – addirittura, abbiamo trattato il grave caso di una signora che per un ascesso dentale si è ritrovata in sala di rianimazione dove ha trascorso un mese e mezzo in stato di coma: il dentista aveva sottovalutato la situazione, non attivando procedure d'urgenza. Sentiamo ogni giorno storie assurde, molte persone ancora vengono curate da ‘finti dentisti’: una nostra socia ha ottenuto un importante risarcimento proprio per un impianto dentale eseguito da un falso medico”.

 

 

LA TUTELA CHE OFFRE AVVOCATO DEL CITTADINO – L’avv Astolfi, insieme ad un pool di legali specializzati nella tutela dei danni conseguenti a trattamenti odontoiatrici, offre consulenza e tutela presso la sede di Avvocato del Cittadino. Lo sportello dedicato a tale materia riceve su appuntamento il giovedì pomeriggio. Per prenotare una consulenza occorre chiamare allo 06.45433408 e versare la quota associativa di 20 euro: è possibile fissare l’incontro anche scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , oggetto “ danni da trattamenti odontoiatrici” e seguire le istruzioni riportate nella email di risposta per iscriversi e versare la quota associativa.

 

 

I DANNI RISARCIBILI – E’ possibile richiedere stragiudizialmente e giudizialmente il risarcimento per tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti.

 

 

RISARCIMENTO ANCHE PER TRATTAMENTI ORDINARI, SEMPLICI – La Cassazione ha stabilito che quando il professionista esegue degli interventi di routine o comunque non particolarmente complessi, per esimersi dalla responsabilità medica deve essere in grado di provare l’eventuale particolare complessità in concreto della prestazione eseguita (Cass. n. 14109/2011; Cass. n. 15993/2011). E’ quindi possibile richiedere un risarcimento del danno anche per cure semplici che hanno comportato danni estetici e funzionali.