Domenica, 15 Dicembre 2019

Novantenne raggirato, entrano in casa e gli vendono promozioni e abbonamenti

Giuseppe, nome di fantasia, ha 90 anni. Da mesi e' stato preso di punta da un gruppo di disonesti venditori: ha gia' cambiato per ben 3 volte il gestore di gas e luce elettrica.

 

Giuseppe vive da solo, è un uomo buono e che, di fronte agli affabili e abili modi dei “maghi” del porta a porta, non sa essere scortese. Li fa entrare in casa, li ascolta e si fa convincere a sottoscrivere direttamente tramite un tablet promozioni, volture di utenze..e chissà cos’altro. Già, perché Giuseppe, convinto, come racconta lui di “dare l’ok sul computer” - ossia di fare un piacere al venditore di turno che deve dimostrare al datore di lavoro di essere passato per le case ed aver presentato i prodotti dell’azienda - non si rende conto che ad ogni “cortese visita” acquista qualcosa.

 

Fortunatamente, l’anziano signore ha parlato della vicenda con i suoi familiari che, preoccupati, si sono rivolti ad Avvocato del Cittadino: “ormai i venditori si sono passati l’informazione: sanno che Giuseppe apre la porta e sottoscrive qualunque cosa e gli rifilano di tutto”, raccontano all’associazione.

 

“Purtroppo non è la prima volta che ascoltiamo queste storie – dice Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino – La disonestà di queste persone ha effetti gravissimi sugli anziani che vivono drasticamente i raggiri. Provano vergogna, si sentono impotenti e colpiti nella loro dignità”.

 

Oltre a denunciare alle forze dell’ordine truffe e raggiri, l’associazione Avvocato del Cittadino consiglia ai propri soci di segnalare i fatti all’Antitrust attraverso il sito internet dell’Autorità