Domenica, 25 Ottobre 2020

FURTO E CLONAZIONE DI CREDITO:QUANDO SI HA DIRITTO AL RIMBORSO

Pubblicato in Sentenze

 

Se hai subito il furto della carta di credito o del bancomat o se la tua carta è stata utilizzata online per acquisti fraudolenti devi, IMMEDIATAMENTE, contattare la tua banca per richiedere il blocco dei mezzi di pagamento.

 

La banca, se l’operazione NON E’ STATA AUTORIZZATA, come nel caso della clonazione della carta di credito, provvederà immediatamente a rimborsati della somma fraudolentemente sottratta al tuo credito.

 

Anche in caso di autorizzazione, l’art. 10 comma 2 del D.lgs 11/2010, stabilisce che: “Quando l’utilizzatore di servizi di pagamento neghi di aver autorizzato un’operazione di pagamento eseguita, l’utilizzo di uno strumento di pagamento registrato dal prestatore di servizi di pagamento non è di per sé necessariamente sufficiente a dimostrare che l’operazione sia stata autorizzata dall’utilizzatore medesimo, né che questi abbia agito in modo fraudolento o non abbia adempiuto con dolo o colpa grave a uno o più degli obblighi di cui all’articolo 7”. Dunque, anche nel caso in cui l’operazione di prelievo sia avvenuta apparentemente in modo normale, magari tramite utilizzazione del codice di accesso, il risparimiatore può eccepire l’uso fraudolento della carta. La banca, salvo che sia in grado di provare la frode del correntista o la colpa grave di quest’ultimo, a norma dei successivi, dovrà riaccreditare la somma prelevata fraudolentemente decurtando la sola franchigia.

 

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