Venerdì, 21 Febbraio 2020

Separazione, quando il coniuge si trasferisce in uno Stato estero

Pubblicato in Sentenze

Il coniuge si trasferisce in uno stato estero, si può comunque fare la separazione? Ebbene si, ci sta capitando di frequente allo Sportello Famiglia di Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi di ricevere mogli o marito che ci richiedono auto perché i partner si sono trasferiti all’estero ed in alcuni casi sono anche irreperibili.

 

Vediamo come funziona:

 

- SE IL CONIUGE SI E’ TRASFERITO ALL’ESTERO si potrà comunque richiedere la separazione e l’atto andrà notificato secondo le apposite Convezioni Internazionali presso la nuova residenza. Se il coniuge ha portato con sé i figli senza il consenso dell’altro genitore è essenziale procedere anche con querele e dunque rivolgersi ad un legale specializzato anche in diritto penale oltreché in diritto di famiglia. I provvedimenti del giudice italiano saranno fatti valere anche nello Stato estero in cui si trova il coniuge trasferito

 

- SE IL CONIUGE E’ IRREPERIBILE è comunque possibile ottenere la separazione: qualora non sia conosciuta all’anagrafe l’attuale ed effettiva residenza o dimora o domicilio del coniuge, si procederà con la notifica a persona irreperibile

 

Per un appuntamento con gli avvocati divorzisti dell’associazione è possibile prenotarsi allo 06.45433408 (tel/whatsapp) per le città di Roma, Milano, Cosenza e Taranto. Per chi risiede in altre città è possibile richiedere un parere online scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (quota associativa 20 euro)