Venerdì, 07 Maggio 2021

Separazione: il mantenimento non è oggetto di compensazione

Pubblicato in Sentenze

divorzioSempre più spesso mi trovo davanti ad ex coniugi che arbitrariamente decidono di compensare i crediti che vantano nei confronti dell’ex partner con l’assegno di mantenimento, ritenendo del tutto logico tale bilanciamento. Ebbene, non è così.

 

Io e le altre mie colleghe di Avvocato del Cittadino Associazione Astolfi, ci troviamo spesso a spiegare al coniuge obbligato che non è possibile compensare le somme dovute per il mantenimento con importi di altra natura, dal momento che è preminente il soddisfacimento dello stato di bisogno della moglie e dei figli.

 

Proprio recentemente, la Cassazione con la sentenza n. 9553/2020 si è pronunciata sul tema, precisando che occorre distinguere l'aspetto civilistico - ossia l’obbligo al versamento del  mantenimento -  da quello penalistico che invece punisce chi nega i mezzi di sussistenza ai familiari. La Cassazione ha già specificato che non si può opporre, a titolo di compensazione, un credito verso il coniuge beneficiario di mantenimento per escludere il reato di cui all'art. 570 c.p.  (Cass. Civ. n. 45450/2018 e Cass. Civ. n. 9600/2011).

 

Lo Sportello Famiglia di Avvocato del Cittadino vi aspetta il lunedì, il martedì ed il venerdì, previo appuntamento (tel.06.45433408): è inoltre possibile richiedere consulti telefonici a distanza con gli avvocati matrimonialisti iscrivendosi e versando la quota associativa.

 

Avv Emanuela Astolfi