Giovedì, 22 Giugno 2017

Azione collettiva "discriminazione disabili mostra Van Gogh Alive Roma"

mostra van gogh roma

Van Gogh Alive: la mostra a Roma inaccessibile ai disabili

 

Al via azione collettiva di Avvocato del Cittadino e Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili

 

Se sei un cittadino disabile di Roma forse già conosci il problema: la tanto pubblicizzata mostra multimediale su Van Gogh, un evento unico ed attesissimo, e' inaccessibile ai cittadini disabili!

 

COME STANNO LE COSE - A dichiarare l'impossibilità di circolare all'interno dei locali della mostra a Roma è addirittura il sito ufficiale dell'evento (http://www.vangoghroma.it/faq/): tra le faq,  alla domanda "Ci sono indicazioni particolari da seguire per persone con disabilità fisica o psichica?" troviamo la seguente risposta: " [..] Ai visitatori con disabilità motoria sarà possibile accedere alla mostra a partire dalla data che verrà comunicata quanto prima sul sito ufficiale della mostra ( la mostra è partita ad ottobre! ndr), su facebook, sul sito di TicketOne e direttamente a coloro che, comunicando i propri riferimenti, richiedano di essere ricontattati. Il Palazzo degli Esami, sede della mostra, è un edificio storico degli anni ’20 sottoposto a vincoli e tutele tale per cui sono state avviate le richieste per l’installazione di un monta scale".


 

LA DISCRIMINAZIONE - la legge 67/2006, art 2,  stabilisce che stabilisce che SUSSISTE DISCRIMINAZIONE quando una persona disabile è trattata meno favorevolmente o non analogamente a quella non disabile e quando situazioni apparentemente neutre pongono la persona disabile in una CONDIZIONE DI SVANTAGGIO rispetto agli altri.L'autore della discriminazione è tenuto non solo a rimuovere "l'ostacolo" ma anche a risarcire il danno patrimoniale e non patrimoniale alla persona che è stata posta nella situazione di svantaggio.

 

L'AZIONE COLLETTIVA - Contro l'inaccessibilità alla mostra, contro questa barriera culturale oltrechè architettonica, l'associazione Avvocato del Cittadino insieme al Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili, a cui si sono rivolte molte persone per segnalare il problema e chiedere tutela, organizza un ricorso collettivo per chiedere la rimozione della discriminazione e il risarcimento del danno non patrimoniale patito dalle persone con disabilità

 

CHI PUO' PARTECIPARE - possono partecipare le persone con disabilità motoria che non hanno potuto visitare la mostra a Roma  (anche se straniere  - o di altre città italiane -  e venute in vacanza nella Capitale nel periodo della mostra o che hanno desistito dal raggiungere i luoghi della mostra per via dell'impossibilità di accedervi)

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE - per partecipare occorre iscriversi ad Avvocato del Cittadino e versare la quota associativa di 20 euro. L'associazione sosterrà le spese legali per il 1 grado di giudizio. Per iniziare l'azione collettiva è necessario che si raggiunga il numero di 125 partecipanti (le quote d'iscrizione saranno restituite se il quorum non si raggiunge)

 

VOGLIO PARTECIPARE, COME FACCIO? - Per partecipare compila questo modulo, clicca qui.
 

Sarai ricontattato dagli organizzatori dell'azione collettiva del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili, cittadini con familiari disabili, indignati ed arrabiati, che come te vogliono combattere contro questa discriminazione

 

 

E' POSSIBILE ADERIRE ALL'AZIONE ENTRO E NON OLTRE IL 7 GENNAIO 2017