Mercoledì, 21 Agosto 2019

AVVOCATO DEL CITTADINO: 1 INQUILINO SU 2 VIVE IN UN APPARTAMENTO IN EVIDENTE STATO DI DEGRADO

Roma, 10 aprile 2013  - In crescita i casi in cui gli immobili concessi in locazione, ad uso abitativo, sono carenti dei requisiti di vivibilità e decoro: ambienti insalubri, impianti elettrici non a norma, infiltrazioni ed evidenti stati di deterioramento. Ma è possibile certificare lo stato dei luoghi e richiedere al locatore l'adeguamento del canone d'affitto


AVVOCATO DEL CITTADINO: 1 INQUILINO SU 2 VIVE IN UN APPARTAMENTO IN EVIDENTE STATO DI DEGRADO Almeno un appartamento su due concesso in locazione non presenta i requisiti minimi di vivibilità e decoro. A renderlo noto è l'associazione di solidarietà sociale Avvocato del Cittadino, la prima a Roma a sorgere su strada, a diretto contatto con le persone e le loro necessità.

"Sono centinaia gli utenti che chiedono il nostro aiuto perché vivono in immobili locati, spesso inagibili, con infiltrazioni, impianti elettrici non a norma. E ancora, in condizioni di evidente deterioramento - dice Emanuela Astolfi, presidente di Avvocato del Cittadino - I canoni di locazione risultano in questi casi evidentemente sproporzionati rispetto allo stato degli appartamenti: per questo, consigliamo perizie ed esposti alle autorità competenti al fine di certificare e concordare con il locatore un adeguamento del canone sulla base delle condizioni degli immobili. E, alcune volte, sono anche possibili azioni di risarcimento".

I casi si susseguono. C'è chi vive in case di 35 mq, con infiltrazioni e muffa ovunque, mobili e vestiti da buttare, ed in presenza di impianti elettrici non a norma. In questi casi, non solo è possibile presentare un esposto alla Asl di competenza, per verificare la salubrità dell'ambiente, ma è anche indispensabile chiedere al proprio gestore di energia elettrica un intervento urgente per valutare l'eventuale pericolosità della situazione. Ed in particolare, a soffrire di più il degrado in cui versano gli appartamenti concessi in locazione sono i conduttori di immobili di proprietà di enti pubblici: in questi casi è spesso ancor più difficile farsi sentire, alcune volte non ci sono figure di riferimento,amministratori o comunque referenti a cui far presente le situazioni di disagio. E non tutti possono permettersi di agire legalmente per far valere le proprie ragioni.

A tal proposito, l'associazione Avvocato del Cittadino, sita precisamente a Roma, nel quartiere Cinecittà, in via dei Fulvi 49, è a disposizione dei soci per fornire consulenze legali e tecnico-catastali ed aiutare coloro che vivono in situazioni di estremo disagio. Sul sito www.avvocatodelcittadino.com sono reperibili tutte le informazioni ed i recapiti dell'associazione.

Sportello Condominio